I Pedra ed il mondo arcaico della zampogna a Noceto
- 24 ott 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 27 nov 2019
Si definiscono "Pastori Erranti" e in tempi moderni sono un emblema di tradizioni musicali che affondano profondissime radici nella storia e cultura del bacino Mediterraneo. Il rinomato gruppo folk guidato dal maestro Gino Carini, dal 1986 si esibisce in rassegne, festival, concerti, ed è un nome di spicco nel panorama della musica folk.
Dunque, quale presenza migliore per inaugurare un nuovo percorso di gestione a Noceto? La bella e amena cittadina del territorio parmense sta per inaugurare, la prossima primavera, un altro museo di interesse internazionale e di grande rilievo, quello della Vasca Votiva dell'età del Bronzo e l'interesse per il ritrovamento archeologico è molto alto.
Al mondo arcaico e rurale e alle fonti archeologiche e musicali è fortemente legato questo strumento che incarna valenze simboliche e rituali intrise di sacralità. Il suono del Natale, il ricordo della Transumanza e dei pastori (ormai si vedono raramente), e prima ancora del paganesimo agreste legato ai culti del Sole e della Magna Mater è tutto racchiuso nella "Sacca del Vento", nella voce del gregge.
Sebbene non abbiamo molte tracce e ritrovamenti che permettano una ricostruzione musicale della lontana preistoria, in realtà ipotesi sugli strumenti sono possibili forse proprio sulla base delle tradizioni pastorali antiche, che ci rimandano ad un mondo arcaico che oggi rinasce grazie all'interesse di molti giovani musicisti e liutai e che vede la nascita di nuovi musei dedicati alla liuteria - con cui il Museo della Liuteria intende dialogare e collaborare.
L'Associazione Silentia Lunae Aps, che prende in gestione con un progetto quadriennale il Castello della Musica e i suoi musei, ha tra i suoi soci più attivi due esperti per quanto riguarda gli aspetti musicali e le fonti storiche legate alle cornamuse e zampogne, strumenti aulici per eccellenza: il virtuoso Alberto Bertolotti, e l'archeologo Mirco Pasquale Mungari.
Bertolotti, che è attivo come concertista con diverse formazioni interessanti, fa anche parte de I Pedra ed è un attivo divulgatore delle forme e varianti delle cornamuse e zampogne di cui possiede diversi tipi. Il suo repertorio musicale è di grande difficoltà di esecuzione e copre la gamma che parte dalla composizione medievale agli autori contemporanei.
L'archeologo Mungari ha curato il progetto EMAP di ricostruzione degli strumenti musicali di epoca Greca e Romana attraverso lo studio dei reperti archeologici e le fonti storiche che ci rimangono. Questo importante progetto europeo propone mostre ed attività che hanno viaggiato attraverso vari paesi. Il suo studio della zampogna a chiave Calabrese e delle musiche folk e delle percussioni e le tecniche dei tamburi a cornice lo hanno portato ad esibirsi e tenere numerose conferenze, tra cui l'Early Music Festival alla Casa della Musica di Parma.
La zampogna, strumento antichissimo è dunque un elemento che caratterizza uno dei grandi temi che il Castello della Musica affronterà come parte di un percorso di valorizzazione e crescita, e cioè lo studio e la ricerca antropologica e musicale sulle fonti antiche - tema che ci lega alla presenza del nuovo museo archeologico sul territorio, e anche per molti aspetti al già esistente Museo della Tipografia di Noceto per quanto riguarda lo studio dei libri a stampa musicali.
Già in passato questo lavoro di ricerca musicale ci ha portati a scoprire e diffondere repertori non consueti, e ancora ci riserverà molte sorprese e soddisfazioni.
Dunque, la presenza de I Pedra assume molti significati, è suggestiva e sottolinea non solo che la Musica ha un grande valore simbolico, catartico ed emozionale come elemento che inaugura questo percorso di lavoro e di conoscenza reciproca con la comunità di Noceto, ma anche il legame e il ruolo antropologico del suono e della musica come rituale attraverso cui riconosciamo la nostra umanità e il nostro senso di comunità.
Come presidente di Silentia Lunae, ringrazio tutti coloro che ci hanno dato fiducia affidandoci questo servizio, e tutti coloro che ci accompagneranno in questo viaggio che la sfilata tra le vie del centro di Noceto con le zampogne de I Pedra simbolicamente rappresenterà la sera del 13 dicembre 2019, festa di Santa Lucia e della luce.
- Maria Caruso, presidente, Silentia Lunae




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